{"id":601,"date":"2026-07-12T14:37:46","date_gmt":"2026-07-12T12:37:46","guid":{"rendered":"https:\/\/cssvanzaghello.org\/wp\/?p=601"},"modified":"2026-07-12T14:37:46","modified_gmt":"2026-07-12T12:37:46","slug":"15a-domenica-t-ord-una-parte-cadde-sul-terreno-buono-e-diede-frutto-anno-a-mt-131-23rito-romano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cssvanzaghello.org\/wp\/?p=601","title":{"rendered":"15a Domenica T. Ord. \u2013 Una parte cadde sul terreno buono e diede frutto &#8211; Anno A \u2013 Mt 13,1-23Rito Romano"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Is 55,10-11<\/em><br>Cos\u00ec dice il Signore:<br>\u00abCome la pioggia e la neve scendono dal cielo<br>e non vi ritornano senza avere irrigato la terra,<br>senza averla fecondata e fatta germogliare,<br>perch\u00e9 dia il seme a chi semina<br>e il pane a chi mangia,<br>cos\u00ec sar\u00e0 della mia parola uscita dalla mia bocca:<br>non ritorner\u00e0 a me senza effetto,<br>senza aver operato ci\u00f2 che desidero<br>e senza aver compiuto ci\u00f2 per cui l\u2019ho mandata\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Mt 13,1-23<\/em><br>Quel giorno Ges\u00f9 usc\u00ec di casa e sedette in riva al mare. Si radun\u00f2 attorno a lui tanta folla che egli sal\u00ec su una barca e si mise a sedere, mentre tutta la folla stava sulla spiaggia.<br>Egli parl\u00f2 loro di molte cose con parabole. E disse:<br>\u00abEcco, il seminatore usc\u00ec a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada;<br>vennero gli uccelli e la mangiarono. Un\u2019altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non<br>c\u2019era molta terra; germogli\u00f2 subito, perch\u00e9 il terreno non era profondo, ma quando<br>spunt\u00f2 il sole fu bruciata e, non avendo radici, secc\u00f2. Un\u2019altra parte cadde sui rovi, e i<br>rovi crebbero e la soffocarono. Un\u2019altra parte cadde sul terreno buono e diede frutto: il<br>cento, il sessanta, il trenta per uno. Chi ha orecchi, ascolti\u00bb.<br>Gli si avvicinarono allora i discepoli e gli dissero: \u00abPerch\u00e9 a loro parli con parabole?\u00bb.<br>Egli rispose loro:<br>\u00abPerch\u00e9 a voi \u00e8 dato conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non \u00e8 dato. Infatti<br>a colui che ha, verr\u00e0 dato e sar\u00e0 nell\u2019abbondanza; ma a colui che non ha, sar\u00e0 tolto anche<br>quello che ha. Per questo a loro parlo con parabole: perch\u00e9 guardando non vedono,<br>udendo non ascoltano e non comprendono.<br>Cos\u00ec si compie per loro la profezia di Isa\u00eca che dice:<br>\u201cUdrete, s\u00ec, ma non comprenderete,<br>guarderete, s\u00ec, ma non vedrete.<br>Perch\u00e9 il cuore di questo popolo \u00e8 diventato insensibile,<br>sono diventati duri di orecchi<br>e hanno chiuso gli occhi,<br>perch\u00e9 non vedano con gli occhi,<br>non ascoltino con gli orecchi<br>e non comprendano con il cuore<br>e non si convertano e io li guarisca!\u201d.<br>Beati invece i vostri occhi perch\u00e9 vedono e i vostri orecchi perch\u00e9 ascoltano. In verit\u00e0 io<br>vi dico: molti profeti e molti giusti hanno desiderato vedere ci\u00f2 che voi guardate, ma<br>non lo videro, e ascoltare ci\u00f2 che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono!<br>Voi dunque ascoltate la parabola del seminatore. Ogni volta che uno ascolta la parola del<br>Regno e non la comprende, viene il Maligno e ruba ci\u00f2 che \u00e8 stato seminato nel suo<br>cuore: questo \u00e8 il seme seminato lungo la strada. Quello che \u00e8 stato seminato sul terreno<br>sassoso \u00e8 colui che ascolta la Parola e l\u2019accoglie subito con gioia, ma non ha in s\u00e9 radici<br>ed \u00e8 incostante, sicch\u00e9, appena giunge una tribolazione o una persecuzione a causa della<br>Parola, egli subito viene meno. Quello seminato tra i rovi \u00e8 colui che ascolta la Parola,<br>ma la preoccupazione del mondo e la seduzione della ricchezza soffocano la Parola ed<br>essa non d\u00e0 frutto. Quello seminato sul terreno buono \u00e8 colui che ascolta la Parola e la<br>comprende; questi d\u00e0 frutto e produce il cento, il sessanta, il trenta per uno\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Omelia<\/strong><br><em>Padre Federico Macchi, L.C.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>Il capitolo 13 di Matteo raccoglie molte parabole. Si apre con quella che noi chiamiamo del<br>seminatore. Forse sarebbe pi\u00f9 giusto chiamarla la parabola dei quattro tipi di terreno. \u00c8 Ges\u00f9 stesso a spiegarla: il seme \u00e8 la Parola di Dio, mentre i differenti terreni rappresentano i diversi modi in cui la stessa Parola viene accolta. Non cambia il seme, cambia il terreno.<br>Ma perch\u00e9 Ges\u00f9, giunto ormai a circa met\u00e0 del Vangelo di Matteo, sente il bisogno di<br>raccontare proprio questa parabola? Proprio perch\u00e9 attorno a lui si \u00e8 radunata una folla numerosa,<br>affascinata dai miracoli che ha visto. Forse molti sono l\u00ec perch\u00e9 hanno una richiesta da presentargli.<br>Altri sono mossi dalla curiosit\u00e0. Ges\u00f9 allora ricorda che la risposta alla sua Parola non \u00e8 mai<br>semplicemente collettiva. Si pu\u00f2 appartenere alla stessa folla e avere un cuore completamente diverso.<br>L&#8217;adesione al Vangelo \u00e8 sempre personale.<br>Nel descrivere la sorte del seme gettato con generosit\u00e0 dal seminatore, Ges\u00f9 ci ricorda che<br>non basta ascoltare, e nemmeno essere tra coloro che lo seguono. Quella Parola chiede di lasciarle<br>trovare spazio dentro di noi, vuol prendere forma nelle scelte e nei gesti della vita quotidiana.<br>Colpisce per\u00f2 una cosa. Nella parabola soltanto un terreno porta frutto. Non posso allora<br>evitare una domanda molto semplice: quando \u00e8 stata l&#8217;ultima volta che una parola del Vangelo ha<br>realmente toccato il mio cuore? Quando ho percepito che quella parola era rivolta proprio a me? E<br>che cosa ne \u00e8 stato poi? Ha trovato spazio nella mia vita oppure \u00e8 rimasta soltanto un&#8217;emozione del momento?<br>Forse potremmo fermarci qui. Ma Ges\u00f9 stesso ci invita ad andare oltre e a guardare i primi tre<br>terreni. Non tanto per classificare le persone, quanto per rileggere la nostra storia. Forse c&#8217;\u00e8 stata una parola che il Signore mi aveva affidato e che non ha portato il frutto che avrebbe potuto portare. C&#8217;\u00e8 anzitutto il seme caduto lungo la strada. Non trova un terreno che lo accolga. Rappresenta quelle volte in cui la Parola ci sfiora senza entrare davvero nella nostra vita. Rimaniamo come prima. Eppure, come ci ha ricordato Isaia nella prima lettura, il problema non \u00e8 mai la Parola di Dio. Essa non torna mai a lui senza aver compiuto ci\u00f2 per cui \u00e8 stata mandata. La domanda allora non riguarda la sua efficacia, ma la disponibilit\u00e0 del nostro cuore ad accoglierla.<br>Un&#8217;altra parte cade sul terreno sassoso. Il seme germoglia, ma le radici rimangono superficiali.<br>Forse qui possiamo riconoscere esperienze diverse. Ci sono parole che ci entusiasmano, ma non<br>mettiamo i mezzi perch\u00e9 possano mettere radici. Oppure ci accorgiamo che seguire il Signore<br>comporta anche fatica, pazienza, perseveranza, e allora l&#8217;entusiasmo iniziale si affievolisce. Non<br>perch\u00e9 quella Parola fosse meno vera, ma perch\u00e9 non ha trovato una profondit\u00e0 sufficiente.<br>Infine ci sono i rovi. Anche qui il seme cresce, ma qualcosa gli cresce accanto e lentamente<br>lo soffoca. Ges\u00f9 parla delle preoccupazioni del mondo e della seduzione della ricchezza. Possiamo<br>pensare a tutto ci\u00f2 che, poco alla volta, occupa il cuore fino a lasciare sempre meno spazio al Vangelo. Talvolta anche a quelle situazioni o a quelle scelte che continuiamo a difendere, illudendoci che possano convivere senza difficolt\u00e0 con la vita secondo Dio.<br>Forse questa seconda parte della parabola ci offre semplicemente un criterio per rileggere il<br>nostro cammino. C&#8217;\u00e8 stata una parola che il Signore mi aveva affidato. Perch\u00e9 non ha portato il frutto che Dio desiderava? Che cosa ne ha impedito la crescita?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Forse allora possiamo tornare alla domanda con cui abbiamo iniziato: quando \u00e8 stata l&#8217;ultima<br>volta che una parola del Vangelo ha realmente toccato il mio cuore? Quando ho percepito che quella parola era rivolta proprio a me? E che cosa ne \u00e8 stato poi? Forse il Signore, oggi, non ci chiede anzitutto di cercare una parola nuova. Ci invita piuttosto a tornare a quella parola che un giorno aveva toccato il nostro cuore e a domandarci che cosa ne \u00e8 stato. Perch\u00e9 la sua Parola continua a operare ci\u00f2 per cui \u00e8 stata mandata ed \u00e8 sempre capace di fecondare la nostra vita, se trova un cuore disposto ad accoglierla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Is 55,10-11Cos\u00ec dice il Signore:\u00abCome la pioggia e la neve scendono dal cieloe non vi ritornano senza avere irrigato la terra,senza averla fecondata e fatta germogliare,perch\u00e9 dia il seme a chi seminae il pane a chi mangia,cos\u00ec sar\u00e0 della mia parola uscita dalla mia bocca:non ritorner\u00e0 a me senza effetto,senza aver operato ci\u00f2 che desideroe [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-601","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cssvanzaghello.org\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/601","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cssvanzaghello.org\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cssvanzaghello.org\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cssvanzaghello.org\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cssvanzaghello.org\/wp\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=601"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/cssvanzaghello.org\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/601\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":602,"href":"https:\/\/cssvanzaghello.org\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/601\/revisions\/602"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cssvanzaghello.org\/wp\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=601"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cssvanzaghello.org\/wp\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=601"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cssvanzaghello.org\/wp\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=601"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}