Riassunto del primo anno passato

Con l’inizio del mese di settembre si torna dalle vacanze e si riprende chi il lavoro, chi la scuola, e chi le processioni. Prima di iniziare, vogliamo un attimo volgere lo sguardo al passato anno 2023/2024, sia per raccontarvi le nostre attività, sia per proseguire senza timore di perdere la bussola.

La primissima uscita della Confraternita nel 2023 si è svolta al Sacro Monte di Varese nel mese di Marzo: una piccola processione iniziata alla XIV Cappella e terminata nel Santuario di Santa Maria del Monte, dove circa 100 Confratelli e Consorelle si sono ritrovati per onorare la Santa Madre.
All’epoca i Confratelli di Vanzaghello non erano ancora in possesso delle loro vesti, che arriveranno più avanti. Durante i Vespri conclusivi della giornata, il Priore e il Tesoriere sono stati scelti dal Cerimoniere Matteo Mancone come Ceroferari per l’Adorazione Eucaristica.

Il 5 Luglio 2023 è stata organizzata una serata di Adorazione Eucaristica, presieduta dal nostro parroco Don Armando nella Chiesa di San Rocco, invitando tutte le Confraternite della Zona IV, come presentazione dei membri della neonata Confraternita e per far conoscere la realtà dell’Adorazione Eucaristica Perpetua.

Il 17 Settembre arriva il primo invito al Duomo di Milano, per presenziare al Vespro Solenne celebrato in occasione della festa dell’Esaltazione della Santa Croce, durante il Rito della Nivola.
Tale Rito ha origini antiche ed è svolto unicamente a Milano: l’Arcivescovo, grazie ad un argano particolare, sale in cima all’abside del Duomo e porta a terra il Santo Chiodo. La Reliquia viene venerata dal popolo e paricolarmente dalle Confraternite presenti e successivamente viene portato in processione all’interno della Cattedrale. Avendo ricevuto le vesti nei mesi estivi, tre nostri Confratelli sono stati scelti per aprire la processione.
Sessantacinque i Confratelli e le Consorelle presenti, insieme ai Cavalieri di Malta e ai Cavalieri del Santo Sepolcro.

Il 3 Novembre la Confraternita riceve l’invito Diocesano per presenziare al Pontificale di San Carlo Borromeo, svoltosi sempre in Duomo e presieduto dall’Arcivescovo, Sua Eccellenza Mons. Mario Delpini. In questa occasione abbiamo avuto la sopresa di incontrare don Alessandro Tacchi, in quel momento Diacono transuente, seduto accanto a noi. Al termine della celebrazione l’Arcivescovo Delpini ha voluto salutare personalmente tutte le Confraternite che avevano partecipato, insieme ai Cavalieri di Malta e ai Cavalieri del Santo Sepolcro.

Domenica 19 Novembre 2023 arriva la Consacrazione Ufficiale della Confraternita di Vanzaghello, svolta durante la Giornata dell’Adoratore parrocchiale. In questa occasione il Rito è stato presieduto da Sua Eccellenza Mons. Antonio Suetta, insieme al Collaboratore Diocesano per le Confraternite, Mons. Claudio Carboni. Nove Confratelli e sei Consorelle si impegnano davanti alla comunità Vanzaghellese di amare ed adorare Gesù Eucaristico ed a promuovere l’Adorazione Eucaristica Perpetua.

I Confratelli e le Consorelle, appena consacrati durante la Giornata dell’Adoratore, insieme al Parroco Don Armando e il Delegato Arcivescovile Mons. Claudio Carboni.

Segue il Natale ed in questa occasione la Confraternita ha svolto il primo servizio parrocchiale come Ceroferari alle Messe di Natale e Capodanno.

Cambia l’anno, si entra nel 2024, e il primo impegno è stato al 9 Marzo con una giornata di ritiro a Saronno, svolta insieme a tutte le Confraternite della Diocesi. Pur se con una lieve pioggia, i Confratelli hanno camminato in processione pregando il Santo Rosario.

Il mese di Aprile si è rivelato molto impegnativo: l’invito al ritiro del Quarto Capitolo del Monastero WiFi (rete di preghiera nata durante la chisura della pandemia ad opera di Costanza Miriano e un gruppo di suoi amici), svolto all’Opera Don Orione a Milano il 20 Aprile, dove i Confratelli hanno partecipato all’intera giornata e anche svolto servizio all’altare guidati dal Cerimoniere della Chiesa di Sant’Ambrogio, Riccardo Amato.
Tema guida della giornata: l’Eucarestia.

Il 26 Aprile arriva in Diocesi l’Icona di Maria, Madre della Speranza e delle Confraternite, immagine itinerante partita da una parrocchia di Napoli e che ora sta attraversando tutta l’Italia; concluderà il suo percorso a Roma nell’anno del Giubileo. Un piccolo gruppo di Vanzaghellesi partecipa alla cerimonia serale di benvenuto all’immagine sacra, svolta al Santuario di Rho e presieduta dall’Arcivescovo.

Il 28 Aprile un grande evento: il Cammino Interregionale delle Confraternite, svolto a Chiari (BS).
Seicento confratelli e consorelle, provenienti dalle intere regioni di Lombardia, Piemonte e Liguria. Una giornata di preghiera molto intensa, aperta con la Messa del mattino celebrata dal Vescovo di Brescia, Pierantonio Tremolada. Segue una grande processione di tutto il popolo per le vie del paese. Dopo un pranzo conviviale, si termina la giornata con un Vespro solenne di Adorazione dell’Eucarestia, durato più di un’ora. Chiari ospita un’antica e imponente “macchina” di Adorazione Settecentesca, che ha impressionato tutti con la sua magnificenza.

Un momento della Messa del mattino, celebrata da Sua Eccellenza Pierantonio Tremolada.

Segue Maggio, con la tradizionale Fiaccola Mariana Votiva di Vanzaghello. In contemporanea a questo evento, il paese è stato scelto dalla Diocesi per ospitare l’icona di Maria, Madre della Speranza e delle Confraternite. Vanzaghello è stato uno dei primissimi paesi scelti grazie alla presenza dell’Adorazione Eucaristica Perpetua nella Chiesa di San Rocco. Infatti, dopo la presentazione dell’icona al paese, questa è stata posta in San Rocco accanto a Gesù Eucaristico per 5 giorni per essere venerata. Per concessione della Penitenzieria Apostolica, la venerazione dell’immagine concede Indulgenza Plenaria, alle consuete condizioni. Al termine del periodo, la Sacra Icona è stata trasferita a Corbetta per proseguire il suo percorso.

Il mese Mariano di Vanzaghello si conclude con la tradizionale processione; Domenica 26 la Confraternita è stata impegnata a guidare il carro che ospitava la statua della Madonna. Questa occasione è la prima volta in cui la Confraternita Vanzaghellese scende in processione per le vie del proprio paese.

Il 30 Maggio la Confraternita raccoglie l’invito Diocesano per la processione del Corpus Domini presieduta dall’Arcivescovo Mons. Delpini. Tre Confratelli e tre Consorelle partecipano all’evento Milanese. Al termine della Messa serale si incolonna la processione, sebbene le nuvole appaiano un po’ minacciose e cariche d’acqua. Il buon Dio prende la decisione di non allontanare la pioggia: il nostro Arcivescovo prosegue senza paura, senza modificare il suo passo, sempre portando Gesù Eucaristico sotto il diluvio. All’arrivo nella Chiesa di San Giuseppe dei Morenti tutti i presbiteri, i Confratelli e tutta la coda della processione, entrano totalmente inzuppati d’acqua. Sua Eccellenza Delpini ha ringraziato e lodato la perseveranza e la Fede dimostrate dal popolo fradicio, che ha seguito Gesù e il suo Apostolo nonostante l’acquazzone.

Al 7 Giugno giunge l’invito di partecipare alla processione Mariana di Gorla Maggiore, parrocchia di Don Valentino, amico del nostro Don Armando. I Confratelli assistono ad una processione molto raccolta e una celebrazione veramente molto ben curata, grazie anche ai cantori professionisti della parrocchia.

L’ultimo impegno della Confraternita prima delle vacanze estive è stata la partecipazione alla Messa Pontificale per la festa dei Santi Protaso e Gervaso, celebrata in Basilica Sant’Ambrogio a Milano in data 23 Giugno. L’invito ci è stato rivolto dal Cerimoniere Riccardo Amato, precedentemente incontrato durante il Monastero WiFi di Aprile; la Confraternita Vanzaghellese è stata la prima a tornare a fare servizio alla Basilica di Sant’Ambrogio dopo la soppressione di quelle residenti. I nostri Confratelli e Consorelle hanno prestato servizio come crociferari e ceroferari durante la celebrazione. Abbiamo potuto assistere al tradizionale Rito del Faro, tutto ambrosiano: in un preciso punto della Messa viene dato fuoco ad un globo di tessuto, contenente alcuni aromi e dell’incenso, simbolo dei martiri che “bruciarono d’amore” per Cristo.

Quest’anno si apre con un’agenda già fitta: si possono contare quattro date nel solo mese di settembre! La Confraternita Vanzaghellese cercherà di operare al meglio possibile, sapendo che non tutti gli impegni potranno essere onorati. Operiamo sapendo anche che i risultati di ciò che facciamo non dipendono da noi, ma dalla bontà del buon Dio: con la preghiera ci affidiamo a Lui, chiedendo, come figli, che queste nostre opere possano portare buoni frutti alla Chiesa Universale.