Comunicazioni

  • Indulgenza Plenaria Giubilare

    Principale caratteristica dell’Anno Santo è la Grazia di ricevere il perdono delle proprie pene, accumulate con i peccati commessi: tutti i fedeli possono lucrare l’Indulgenza Plenaria secondo le norme prescritte dalla Penitenzieria Apostolica.

    Poniamo attenzione alla distinzione che esiste tra perdono dei peccati e perdono delle pene: il peccato si perdona con il Sacramento della Confessione, ma ad ogni peccato è associata una pena da scontare, anche se confessato. Quella pena si pagherà in questa vita oppure in Purgatorio; le Indulgenze servono ad accorciare questo periodo di penitenza (Indulgenza parziale) oppure ad estinguerlo totalmente (Indulgenza plenaria).

    Di seguito il link all’annuncio ufficiale della Santa Sede per le Indulgenze Giubilari, insieme a qualche estratto per velocizzare la lettura delle parti più importanti.

    Norme sulla Concessione dell’Indulgenza durante il Giubileo Ordinario dell’anno 2025 indetto da Sua Santità Papa Francesco.

    Anche in occasione del Giubileo Ordinario del 2025, per volontà del Sommo Pontefice […], cui spetta disporre tutto ciò che concerne la concessione e l’uso dell’Indulgenza, intende spronare gli animi dei fedeli a desiderare ed alimentare il pio desiderio di ottenere l’Indulgenza come dono di grazia, […], affinché i fedeli possano usufruire delle “disposizioni per poter ottenere e rendere effettiva la pratica dell’Indulgenza Giubilare” (Spes non confundit, 23).

    Durante il Giubileo Ordinario del 2025 resta in vigore ogni altra concessione di Indulgenza. Tutti i fedeli veramente pentiti, escludendo qualsiasi affetto al peccato (cfr. Enchiridion Indulgentiarum, IV ed., norm. 20, § 1) e mossi da spirito di carità e che, nel corso dell’Anno Santo, purificati attraverso il sacramento della penitenza e ristorati dalla Santa Comunione, pregheranno secondo le intenzioni del Sommo Pontefice, dal tesoro della Chiesa potranno conseguire pienissima Indulgenza, remissione e perdono dei loro peccati, da potersi applicare alle anime del Purgatorio in forma di suffragio. Le Indulgenze si potranno lucrare [ndr]:

    I.- Nei sacri pellegrinaggi:
    verso qualsiasi luogo sacro giubilare (15 nella nostra Diocesi di Milano [ndr])
    in Roma
    – in Terra Santa
    in altre circoscrizioni ecclesiastiche

    II.- Nelle pie visite ai luoghi sacri
    in Roma
    in altri luoghi nel mondo

    III.-Nelle opere di misericordia e di penitenza
    missioni popolari
    esercizi spirituali
    incontri di formazione sui testi del Concilio Vaticano II e del Catechismo della Chiesa Cattolica
    opere di misericordia e di penitenza: dare da mangiare agli affamati, dare da bere agli assetati, vestire gli ignudi, accogliere i forestieri, assistere gli ammalati, visitare i carcerati, seppellire i morti, consigliare i dubbiosi, insegnare agli ignoranti, ammonire i peccatori, consolare gli afflitti, perdonare le offese, sopportare pazientemente le persone moleste, pregare Dio per i vivi e per i morti.
    astenendosi, in spirito di penitenza, almeno durante un giorno da futili distrazioni e da consumi superflui (astinenza dai media e social network, digiunando o praticando l’astinenza secondo le norme generali della Chiesa e le specificazioni dei Vescovi), nonché devolvendo una proporzionata somma in denaro ai poveri; sostenendo opere di carattere religioso o sociale, in specie a favore della difesa e protezione della vita in ogni sua fase.

  • Ultimi eventi del 2024

    Tempus fugit. Pure in gran fretta: due giorni fa si celebrava la Messa di ringraziamento a Dio per tutte le Grazie ricevute durante l’anno appena concluso, cantando il Te Deum. Anche in questo giorno i nostri Confratelli e Consorelle sono stati all’opera, aiutando ad abbellire la solenne Messa.

    Gli impegni in effetti sono tanti e seguire tutto con cura richiede davvero tanto tempo; ora che il tempo è libero, torniamo a raccontarvi cosa è successo in questi mesi trascorsi dalle vacanze estive.

    07/10 – Corona del Rosario Vivente

    Al 7 di ottobre si celebra la festa della Madonna del Rosario. Forse non tutti sanno l’origine di questa data: il 7 ottobre 1571 si combattè una grande battaglia nei pressi della città greca di Lepanto, che vide scontrarsi gli invasori Ottomani contro i difensori europei della Lega Santa.
    La vittoria degli europei cattolici fu schiacciante e il Papa subito attribuì il grande successo alla Madonna, che fu pregata con grande ardore perché i suoi figli non finissero schiavi degli attaccanti musulmani.

    Come molti anni ormai, anche quest’anno la parrocchia di Vanzaghello ha organizzato una grande processione che, snodandosi tra le vie del paese, prende la forma di una corona del Rosario, terminando il suo cammino nel Parco Mariano della Madonna in Campagna.
    I nostri Confratelli e Consorelle hanno accompagnato da vicino la reliquia della Madonna che ha attraversato le strade di Vanzaghello, coperti da una pioggerella molto fine. Al termine della processione la pioggia era divenuta più fitta, ma non è riuscita ad impedire alle centinaia di fedeli presenti di portare a termine il percorso in onore della Vergine.

    31/10 – Preghiera contro Halloween

    La Confraternita di Vanzaghello organizza delle preghiere di Adorazione comunitaria, compatibilmente con gli impegni dei vari membri. La primissima volta che la Confraternita ha organizzato questo tipo di preghiera fu proprio al 31 ottobre del 2023, sempre come combattimento spirituale contro le opere sataniche che si svolgono quel giorno.
    Vanzaghello sente molto questo tema e in questa occasione la chiesetta di San Rocco si è riempita totalmente, tanto da avere anche dei fedeli in piedi in fondo alla chiesa!

    Quest’anno abbiamo insistito particolarmente sul tema del combattimento spirituale, ricorrendo ad alcune antichissime preghiere risalenti al 300 (Trecento!) dopo Cristo: la Corazza di San Patrizio, bellissima invocazione che chiede a Cristo di ricoprire interamente il fedele.
    Quella sera abbiamo anche avuto due musicisti professionisti che hanno contribuito a creare un’atmosfera di preghiera molto intensa. Ringraziamo Laura e Florian per aver suonato l’organo e il violino in maniera magistrale.

    04/11 – Messa Pontificale in onore di San Carlo Borromeo

    Un appuntamento fisso all’interno del calendario confraternale per tutta la Diocesi: la Santa Messa Pontificale, presieduta dal nostro Arcivescovo Mons. Mario Delpini, in onore di San Carlo Borromeo – grande riformatore delle Confraternite – che disciplinò queste associazioni secondo dei canoni che sopravvivono ancora oggi. In questa occasione l’Arcivescovo ha ringraziato e salutato personalmente tutti i Confratelli e i Cavalieri (Malta e Santo Sepolcro) presenti.

    17/11 – Giornata dell’Adoratore e ingresso nuovi Confratelli

    Durante la seconda domenica di Avvento la parrocchia di Vanzaghello festeggia la “Giornata dell’Adoratore”, un giorno speciale dove si ringraziano gli Adoratori per il loro costante impegno e dove se ne cercano di nuovi per sostituire quelle persone che lasciano il proprio turno di preghiera, perché sopraggiungono impedimenti per la persa salute, per un maggior carico lavorativo, oppure, più tristemente, per la morte degli Adoratori. In questa occasione la Confraternita ha presentato alla comunità un nuovo Confratello e una nuova Consorella: Giuseppe e Francesca. Sono stati accolti con grande felicità dai membri più esperti!

    Il direttivo della Confraternita ha anche voluto consegnare a tutti i Confratelli e Consorelle un attestato in memoria del giorno della loro consacrazione; inoltre, ha voluto ringraziare molto sentitamente i collaboratori parrocchiali con i quali interagisce più strettamente, consegnandogli un attestato: Dario Cosmotti, Amelia Gonzo e Pierluigi Marchesi; tutti loro sono preziosissimi aiuti che lavorano per la parrocchia e senza i quali non si avrebbe tutta la ricchezza di eventi e la bellezza della liturgia in Vanzaghello.

    07/12 – Vespro solenne alla Basilica di Sant’Ambrogio

    Nuovamente abbiamo ricevuto un altro invito da parte di Riccardo Amato, cerimoniere storico della Basilica di Sant’Ambrogio, per servire al Vespro capitolare in onore del grande Vescovo Santo. Il Priore, la Cancelliera e altre due Consorelle si sono recate a Milano per prestare il proprio aiuto.

    Al termine del Vespro, l’Abate Mons. Faccendini ha dato la benedizione solenne con Indulgenza Plenaria, privilegio concesso dalla Penitenzieria Apostolica all’Abate della Basilica nella data della commemorazione di Sant’Ambrogio.

    29/12 – Apertura dell’Anno Santo

    Il giorno dell’apertura dell’Anno Santo è stato molto impegnativo per la Confraternita Vanzaghellese, ma molto fruttuoso! Le celebrazioni in cui era richiesta la nostra presenza erano due, una la mattina in Duomo alle ore 10:30, l’altra nuovamente alla Basilica alle ore 17:30.

    In Duomo le Confraternite, e gli altri gruppi presenti, hanno atteso l’Arcivescovo che si avvicinava alla Cattedrale in processione, partito dalla chiesa di Santo Stefano. Una volta entrato tutti i presenti hanno fatto una piccola processione per raggiungere i propri posti alle panche e dare inizio così alla Celebrazione Eucaristica solenne, molto sentita e ben curata. L’inno del Giubileo è risuonato a gran volume tra le navate del Duomo, cantanto con passione dai fedeli presenti.

    Mons. Delpini ha asperso con un grande sorriso tutti i presenti con l’acqua benedetta; poi, alla fine della Messa, ha voluto incontrare tutti i gruppi presenti per salutare personalmente ciascuno dei membri.

    Suor Gabriella ci ha accolti nella sua Piccola Casa di San Giuseppe per il pranzo: un ottimo pasto passato in allegria, a cantare, a ridere, carichi dagli eventi mattutini, ma anche con un meritato riposo. Alle 16:40 i Confratelli si sono spostati in Basilica, pronti a svolgere anche la seconda parte dei loro doveri del giorno.

    La Balisica di Sant’Ambrogio ha aperto la sua Porta Santa (una delle 15 chiese con tale delega nella nostra diocesi) all’interno di un Vespro Capitolare veramente ben celebrato: dopo aver attraversato la Porta in processione portando l’Eucarestia, accompagnato dai Confratelli, dalle Consorelle e dai ministranti, Mons. Faccendini ha esposto il Santissimo Sacramento, ha tenuto un momento di Adorazione Eucaristica e ha ringraziato tutti coloro che hanno collaborato alla buona riuscita della funzione, primo tra tutti Riccardo Amato: quello stesso giorno compiva pure 70’anni, da sempre al servizio della Basilica per la gestione delle cerimonie.

    La bellezza delle celebrazioni della Basilica lascia davvero stupefatti: il Priore, dopo il Vespro, avendo chiesto a Giuseppe, nuovo confratello da un mese, come fosse andata la cerimonia ha ottenuto come unica risposta un incantato: “Eeeeehhh…..”. Impossibile rendere a parole l’atmosfera vissuta durante il Vespro, ma davvero pareva di essere stati portati in un’altra dimensione.

    Grazie a queste occasioni abbiamo potuto constatare come vi siano delle realtà che ancora “resistono” e ci tengono alla grande bellezza che è l’eredità della Tradizione della Chiesa, in particolare la nostra Chiesa Ambrosiana. Non disperiamo: sappiamo che la Sposa di Cristo sta attraversano un momento non facile della propria storia, ma è proprio per questo che siamo tenuti ancora di più ad essere testimoni di Cristo, affidandoci a Lui unicamente, impegnandoci perché la liturgia non venga ridotta semplicemente ad un “fare” dei gesti e “pronunciare” delle parole, ma che sia davvero vista come una piccola porta aperta verso il Salvatore, che ci mostra una porzione della Sua infinita bellezza.

  • 22/09 – Madonna dei Miracoli di Corbetta

    Domenica 22 settembre si è svolto un evento molto particolare a Corbetta, al quale la Confraternita di Vanzaghello è stata invitata, insieme a tutte le Confraternite della Zona IV della Diocesi di Milano. Solo due i vanzaghellesi presenti all’evento, ma la bellezza e la Fede mostrata dai fedeli di Corbetta è stata veramente sentita. Si scoprono realtà a noi vicine che non si conoscevano e si rimane piacevolmente sorpresi nel constatare che la Fede Cattolica è ancora viva, anche nelle mille difficoltà che questo mondo le pone davanti.

    L’evento in questione è la processione in onore della Madonna dei Miracoli, venerata al Santuario di Corbetta; il paese è stato addobbato a grande festa, dato che la processione si svolge di norma ogni 5 anni a partire dal 1954, quando è giunto a Corbetta il gruppo statuario del primo miracolo. Il percorso che la Madonna farà nelle strade non è prefissato: di volta in volta si cerca di coprire una parte del paese che in precedenza non sia stata visitata di modo che la Madonna possa simbolicamente abbracciare l’intera città.

    La statua della Madonna dei Miracoli, tipicamente situata all’interno del Santuario, pronta per scendere lungo le strade del paese.

    Quest’anno la processione si è svolta in un’occasione particolare dal momento che ricorre il 70° anniversario dell’arrivo del gruppo statuario (scolpito da Santino Gaslini) nel Santuario, evento che è giunto in concomitanza con l’arrivo in città di don Ludovico Pileci, nuovo coadiutore e responsabile dell’oratorio, il quale ha presieduto anche la cerimonia. Proprio per quest’ultima particolare ricorrenza, si sono volute scegliere delle tappe significative: il passaggio davanti alle scuole dell’infanzia del paese e davanti all’oratorio, per consacrare i bambini e i ragazzi di Corbetta alla Madonna dei Miracoli, anche in ricordo del legame profondo che Maria ha avuto coi bambini del borgo il giorno del primo miracolo del 17 aprile 1555, quando appunto ha guarito un bambino sordomuto dalla nascita.

    Don Ludovico Pileci, con indosso il piviale, il parroco di Corbetta e le autorità civili davanti l’ingresso del Santuario.

    La processione di quest’anno apre ovviamente per Corbetta le celebrazioni del giubileo del 2025, anno nel quale il santuario festeggerà anche il 470° anniversario del primo miracolo e il 70° dell’incoronazione della statua che è stata portata in processione da parte dell’allora arcivescovo di Milano, Giovanni Battista Montini (divenuto poi nel 1963 papa col nome di Paolo VI ed oggi santo).

    Con quest’insieme di ricorrenze si è pensato anche di restaurare il gruppo statuario che, dalla fine della processione e per due settimane, sarà oggetto di una serie di trattamenti conservativi volti a traghettare l’opera alle generazioni future.

    Veramente una bellissima celebrazione in onore della Santa Madre di Dio, nelle vesti della Madonna dei Miracoli. Invito tutti a visitare questo Santuario a pochi passi da noi, che magari non eravamo a conoscenza della sua esistenza. E’ stato davvero rincuorante vedere così tante persone radunate grazie a Nostra Madre, così tanti che ancora sono fieri di mostrarsi come Figli di Dio e di Maria e che hanno sollevato calorose preghiere al Cielo.

    La Fede deve essere condivisa, mostrata in pubblico, lasciata ardere per fare Luce al mondo, come le fiaccole usate durante la processione: la candela di quasi tutti i fedeli è stata interamente consumata durante il percorso, senza spegnersi mai durante il lungo tragitto.

    Il buon Signore sicuramente renderà merito a tutti i fedeli che hanno partecipato.

    Dal Vangelo secondo Matteo 5:13-16

    In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:

    «Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente. Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli».

    Benedizione Eucaristica finale, impartita da Don Ludovico Pileci.